Bar a Berlino in cui è vietato l'ingresso ai bianchi, finanziato con soldi ministeriali tedeschi. LA SINISTRA PRENDA UNA POSIZIONE! Non sono io a essere incoerente se condivido un post di matrice leghista, se nessun altro dice niente. In contraddizione è la parte non indifferente di sinistra che accetta / promuove elementi che portano avanti lo stesso razzismo, la stessa misoginia, lo stesso odio che abbiamo combattuto quando è provenuto da chiunque altro. chiunque altro. ( Paoletti, condivido )
Un bar a Berlino vieta l’ingresso ai bianchi ed è finanziato anche con soldi pubblici tedeschi. Cosa ne pensi?
Opzioni di risposta (8 scelte multiple):
1 ) È razzismo puro e va chiuso immediatamente. 2 ) È discriminazione inaccettabile, indipendentemente dal colore della pelle. 3 ) È un’iniziativa legittima per “spazi sicuri” per minoranze. 4 ) È sbagliato, ma capisco il contesto storico/sociale. 5 ) È solo provocazione o satira, non va preso sul serio. 6 ) La sinistra dovrebbe condannarlo con la stessa forza usata contro il razzismo anti-nero. 7 ) È un esempio di ipocrisia e doppio standard sulla questione razziale. 8 ) Non mi interessa / Non so / Altro (commenta)
( fatto da Grok )
Domanda del sondaggio:
"Bar a Berlino vieta l'ingresso ai bianchi con fondi pubblici e la sinistra tace. Qual è la tua posizione?"
Opzioni di risposta:
1 ) Razzismo è razzismo: La discriminazione è sbagliata in qualsiasi direzione. La legge e il buonsenso devono essere uguali per tutti. 2 ) I doppi standard della sinistra: Tacciono su questo, ma avrebbero già gridato allo scandalo e chiesto le dimissioni di qualcuno se fosse successo il contrario. 3 ) Soldi pubblici per discriminare? Inammissibile. Se un locale prende fondi ministeriali deve rispettare l'uguaglianza, non può escludere in base alla razza. 4 ) Il linciaggio mediatico: Se un locale a prevalenza bianca avesse fatto lo stesso con i neri, ci sarebbe già stata la caccia alle streghe sui giornali. 5 ) Il fallimento del "politicamente corretto": Si finisce per combattere un'ingiustizia commettendone un'altra identica, credendo di essere dalla parte giusta. 6 ) Falsa "libertà di associazione": Non puoi usare i soldi dei contribuenti per creare club esclusivi basati sul colore della pelle. 7 ) Basta odio, da chiunque provenga: Il razzismo e l'odio vanno condannati sempre. Non accetto lezioni da chi oggi giustifica o tace di fronte a queste cose. 8 ) Vogliamo la verità: È confermato il finanziamento statale? Le istituzioni tedesche devono indagare subito e revocare i fondi.
9 ) Safe space messo sullo stesso piano di centinaia di anni di oppressione sistemica ... SPQB (sanno piangere questi bianchi) ... anzi, 1 ) 1 ) Il problema viene ingigantito: un "safe space" per minoranze non può essere equiparato a secoli di colonialismo, segregazione e oppressione sistemica. Chi vede in questi spazi una forma di razzismo tende a ignorare il contesto storico che li ha resi necessari.
se riteniamo che gli adulti debbano essere trattati come individui e non come membri di categorie etniche, fino a che punto è opportuno organizzare spazi permanenti basati sull'appartenenza etnica?
non rischiamo di rafforzare le divisioni che vorremmo superare?
Bar a Berlino in cui è vietato l'ingresso ai bianchi, finanziato con soldi ministeriali tedeschi. LA SINISTRA PRENDA UNA POSIZIONE! Non sono io a essere incoerente se condivido un post di matrice leghista, se nessun altro dice niente. In contraddizione è la parte non indifferente di sinistra che accetta / promuove elementi che portano avanti lo stesso razzismo, la stessa misoginia, lo stesso odio che abbiamo combattuto quando è provenuto da chiunque altro.
ReplyDeletechiunque altro.
( Paoletti, condivido )
https://www.facebook.com/reel/4678637579017093
Deleteci vuole un sondaggio
DeleteDomanda del sondaggio:
DeleteUn bar a Berlino vieta l’ingresso ai bianchi ed è finanziato anche con soldi pubblici tedeschi. Cosa ne pensi?
Opzioni di risposta (8 scelte multiple):
1 ) È razzismo puro e va chiuso immediatamente.
2 ) È discriminazione inaccettabile,
indipendentemente dal colore della pelle.
3 ) È un’iniziativa legittima per “spazi sicuri” per minoranze.
4 ) È sbagliato, ma capisco il contesto storico/sociale.
5 ) È solo provocazione o satira, non va preso sul serio.
6 ) La sinistra dovrebbe condannarlo con la stessa forza
usata contro il razzismo anti-nero.
7 ) È un esempio di ipocrisia e doppio standard
sulla questione razziale.
8 ) Non mi interessa / Non so / Altro (commenta)
( fatto da Grok )
Domanda del sondaggio:
"Bar a Berlino vieta l'ingresso ai bianchi con fondi pubblici e la sinistra tace. Qual è la tua posizione?"
Opzioni di risposta:
1 ) Razzismo è razzismo: La discriminazione è sbagliata in qualsiasi direzione. La legge e il buonsenso devono essere uguali per tutti.
2 ) I doppi standard della sinistra: Tacciono su questo, ma avrebbero già gridato allo scandalo e chiesto le dimissioni di qualcuno se fosse successo il contrario.
3 ) Soldi pubblici per discriminare? Inammissibile. Se un locale prende fondi ministeriali deve rispettare l'uguaglianza, non può escludere in base alla razza.
4 ) Il linciaggio mediatico: Se un locale a prevalenza bianca avesse fatto lo stesso con i neri, ci sarebbe già stata la caccia alle streghe sui giornali.
5 ) Il fallimento del "politicamente corretto": Si finisce per combattere un'ingiustizia commettendone un'altra identica, credendo di essere dalla parte giusta.
6 ) Falsa "libertà di associazione": Non puoi usare i soldi dei contribuenti per creare club esclusivi basati sul colore della pelle.
7 ) Basta odio, da chiunque provenga: Il razzismo e l'odio vanno condannati sempre. Non accetto lezioni da chi oggi giustifica o tace di fronte a queste cose.
8 ) Vogliamo la verità: È confermato il finanziamento statale? Le istituzioni tedesche devono indagare subito e revocare i fondi.
( Qwen AI )
9 ) Safe space messo sullo stesso piano di centinaia di anni di oppressione sistemica ... SPQB (sanno piangere questi bianchi)
Delete... anzi, 1 )
1 ) Il problema viene ingigantito: un "safe space" per minoranze non può essere equiparato a secoli di colonialismo, segregazione e oppressione sistemica. Chi vede in questi spazi una forma di razzismo tende a ignorare il contesto storico che li ha resi necessari.
se riteniamo che gli adulti debbano essere trattati come individui e non come membri di categorie etniche, fino a che punto è opportuno organizzare spazi permanenti basati sull'appartenenza etnica?
Deletenon rischiamo di rafforzare le divisioni che vorremmo superare?